Arlena di Castro

Piccolo Borgo Viterbese situato tra Tuscania ed il lago di Bolsena,
nella campagna Maremmana, ricca di campi coltivati a grano e uliveti.

INFORMAZIONI

ABITANTI: 921 – arlenesi
SUPERFICIE: 22,3 kmq
DENSITA’: 39 ab/kmq
ALTITUDINE: 261 mt s.l.m.
AMBIENTE: Collinare, boschi, uliveti e terreni agricoli

PUNTI D’INTERESSE
  • Castel Vecchio
  • Complesso della chiesa di San Giovanni e dell’Oratorio del Santo Sepolcro
  • Palazzo Guidolotti

COME RAGGIUNGERE ARLENA

Da Roma Km 98 (SS. Cassia fino al Km 69 poi deviazione per Tuscania) raggiunta Tuscania, si prosegue per altri 7 Km in direzione Arlena di Castro su strada Prov. Caninese.

NEI DINTORNI

l territorio di Arlena si caratterizza per una notevole densità di siti archeologici testimoniati dalla eccezionale presenza di aree di frammenti fittili di origine etrusca e romana. Sono però da segnalare per importanza la Tomba Etrusca in località La Piantata con decorazione dipinta; la necropoli (tombe a cappuccina) in località Ararella; la tomba a cassone in località Pontone; le necropoli ellenistiche in località Pian di Vico e Valle della Carrozza. Altre presenze importanti perché connesse al percorso della consolare Clodia sono una villa romana e un complesso termale in località Le Piscine databili al I secolo a. C.; nelle vicinanze si possono notare dei ruderi in totale abbandono del Casale Polledrara eretto nella prima metà dell’Ottocento dal principe Alessandro Torlonia, proprietario di un ampio latifondo che occupava circa la metà del territorio arlenese. L’area circostante il casale è ricca di emergenze archeologiche, qui sono stati recuperati una serie di cippi funerari attualmente conservati presso l’Antiquarium comunale.
Sulla provinciale per Tuscania molto interessante è il Santuario dalla Madonna del Cerro, costruito intorno alla metà del XVI secolo sul confine tra Tuscania ed Arlena, sorge su un’area caratterizzata da cospicui insediamenti etruschi e romani. Il santuario gode ancora di una sentita devozione alla “Madonna Persichina” da parte delle popolazioni dei due centri.

Castello di Civitella

I più antichi documenti che citano Arlena, risalenti al IX secolo non fanno menzione del castello di Civitella. Questo gode di una prima citazione il 14 aprile 973, compare in un importante atto di vendita di beni immobili sparsi su un distretto territoriale comprendente i comitati di Castro, Roselle e Tuscania, il centro egemone da cui dipendevano sia Civitella, sia Arlena. Nel Medioevo compare citato dai documenti il solo castello di Civitella: nel 1263 è documentato il giuramento di fedeltà a Tuscania, rinnovato nel 1270 dal visconte del castello Matteo Giuliani coadiuvato da ventotto cittadini eminenti. Nel XIV secolo Civitella gode ancora di una certa prosperità che va in rapido declino tanto che all’erezione del Ducato di Castro nel 1537, esso è definito “diruto”. Nel 1649, dopo la distruzione del Ducato, sembra sia stato abitato per un breve periodo da Monaci Camaldolesi per poi essere definitivamente abbandonato.

SERVIZI

Ufficio Postale – via Regina Elena, 15 tel. 0761 430636 – 430652

NUMERI UTILI

Farmacia – Via V. Emanuele 128 tel. 0761 430846
Municipio – Piazza S. Giovanni, 3 tel. 0761 430951 fax 0761 430609

www.comune.arlenadicastro.vt.it
comune.arlena@virgilio.it

Ospedale di Viterbo tel. 0761 3381
Ospedale di Tarquinia tel. 0761 3391
Guardia Medica Tuscania tel. 0761 435195
Stazione Ferroviaria Tarquinia tel.0766 856084
Stazione Ferroviaria di Viterbo tel. 0761 340955
Cotral Viterbo tel. 06 7205

DA VISITARE

Castel Vecchio, risalente al secolo XIII, l’area dell’antica rocca, possente struttura posta a controllo di una via di collegamento con Tuscania, le mura seguono il perimetro del pontone tufaceo sul quale sorge il paese sulle propaggini a sud.
Il Complesso della chiesa di San Giovanni e dell’Oratorio del Santo Sepolcro, eretto nella seconda metà del Cinquecento. La chiesa è a navata unica con copertura lignea,frutto dei rifacimenti settecenteschi. Vi sono tre altari: il maggiore, dedicato al patrono s. Giovanni Battista, e i due sulle pareti laterali dedicati alla Madonna del Rosario e alle Anime sante del Purgatorio; tutti sono ornati da eleganti tele che raffigurano S. Giovanni Battista, sull’altare maggiore, la Madonna del Rosario e la Trinità con la Vergine e le anime sante del purgatorio, sugli altri due.
L’Oratorio del Santo Sepolcro ha un accesso autonomo, si articola in due ambienti comunicanti: una cappella con altare decorata da affreschi raffiguranti il tema della Morte e Resurrezione di Cristo e un vestibolo di accesso dove si conserva una preziosa tavola lignea cinquecentesca dipinta sui due lati con le immagini dell’Immacolata Concezione e di s. Rocco, questa era l’antica macchina condotta in processione per le festività di s. Rocco, co-patrono di Arlena.
Palazzo Guidolotti, edificio di proprietà privata, sobrio ed elegante viene costruito nel riordino urbanistico promosso dai Farnese alla fine del XVI secolo.

PRODOTTI TIPICI ENOGASTRONOMIA

Olio Extravergine di Oliva – Asparago – Funghi Porcini

STORIA

I primi documenti che citano Arlena risalgono al IX secolo, nell’anno 808, regnate Carlo Magno, è redatto in vico Arnena un atto di vendita di un fondo al monastero regio di Farfa; gli archivi di un altro grande monastero regio, S. Salvatore al Monte Amiata hanno restituito altri due atti di vendita inerenti beni siti ad Arlena. Segue un lungo periodo di crisi superato solo con l’istituzione del Ducato di Castro da parte di papa Paolo III Farnese nel 1537.
I nuovi signori provvedono ad un ripopolamento con alcune famiglie provenienti da Allerona del comitato orvietano dei conti di S. Fiora, e alla ristrutturazione urbanistica dell’intero paese che ancora conserva il suo impianto rinascimentale.

EVENTI

NATALE
Presepe vivente nel centro storico

17 GENNAIO
Festa Popolare S. Antonio Abate

VENERDI’ SANTO
Processione storica

SABATO SANTO
Rappresentazione della Passione di Cristo in costumi d’epoca

PASQUA
Processione del Cristo Risorto per le vie del borgo

24 GIUGNO
Festeggiamenti in onore di S. Giovanni Battista

13 – 14 – 15 – 16 AGOSTO
Festa Patronale e Sagra dell’Ombrichello,
con stand di prodotti tipici e musica dal vivo