Cellere

Posto sullo sperone di una roccia tufacea formata dalle eruzioni del vulcano Volsinio, tagliato ai lati da due corsi d’acqua, l’antico borgo medioevale di Cellere è dominato dal Castello Farnese e si affaccia sulla valle del Timone. A pochi chilometri, il piccolo borgo medioevale di Pianiano, nascondiglio del famoso brigante ottocentesco Tiburzi.

INFORMAZIONI

ABITANTI: 1.270 – celleresi
SUPERFICIE: 37,2 kmq
DENSITA’: 35 ab/kmq
ALTITUDINE: 345 mt. s.l.m.
AMBIENTE: Boschi e uliveti

PUNTI D’INTERESSE
  • Museo del Brigantaggio
  • Chiesa di Sant’Egidio
  • Rocca Farnese

COME RAGGIUNGERE CELLERE

da Roma: dal G.R.A. S.S. 2 Cassia V. verso Viterbo; S.S. Martana fino a Valentano poi direzione Canino; dopo 7 Km indicazioni per Cellere (138 Km) oppure: S.S. Aurelia fino a Montalto di Castro; S.P. Castrense per circa 24 Km fino a Cellere;
Da nord: A1 verso Roma, uscita Fabbro e indicazioni verso S.S. 2 Cassia; a San Lorenzo Nuovo verso Montalto di Castro; poi svolta per Cellere.
Autobus: Autolinee COTRAL

DA VISITARE

la Chiesetta della Madonna delle Grazie (situata in campagna sulla vecchia strada per Pianiano, con la cappella dedicata al Santissimo Crocifisso) e la Chiesa del Carmine ex cappella del soppresso Convento dei Frati Carmelitani.

PRODOTTI TIPICI ENOGASTRONOMICI

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
BISCOTTI DI SANT’EGIDIO
ACQUACOTTA
LOMBRICHELLI IN SALSA PICCANTE
ZUPPE DI CIPOLLE E LEGUMI

NEI DINTORNI

Pianiano
A circa 4 Km da Cellere si trova il suggestivo piccolo borgo di Pianiano. La struttura del vecchio castello medievale appare praticamente intatta, anche se internamente ha subìto variazioni verso la metà del sec. XVIII ad opera di una colonia di Albanesi alla quale il castello fatiscente e abbandonato fu assegnato dal Governo Pontificio. L’abitato originario sorge isolato su di un cucuzzolo di tufo, con la torre a difesa dell’arco di ingresso e il campanile a vela della chiesa di S. Sigismondo. Risulta Comune autonomo fino al 1729 quando venne annesso a Cellere. Alla fine dell’800 ha visto l’assidua frequentazione del Tiburzi e della sua banda di briganti.

Valle del Timone
Il sito, di elevato valore storico, paesaggistico e naturalistico, si estende su circa 400 ettari ed è caratterizzato dagli ambienti boschivi e agricoli della maremma tosco-laziale. Nel suo ambito si trovano importanti emergenze storico-architettoniche: centri storici di Cellere e di Pianiano; chiesa di S. Egidio del Sangallo; ferriera abbandonata e vecchia cartiera di Canino; due mulini ad acqua lungo il torrente Timone; resti di costruzioni e manufatti di epoca etrusca, romana e medievale.Lungo il corso del Timone è stata realizzata una serie di interventi di ripristino e valorizzazione dei manufatti e degli ambienti naturali: le antiche sorgenti; i fontanili; le sponde del torrente; gli attraversamenti; le cisterne romane; l’impianto di fitodepurazione ecologico. E’ stato riportato alla luce l’intero ciclo dell’acqua che mostra un interessante aspetto della storia delle popolazioni locali.

SERVIZI

Pro Loco – via Cavour 90, tel. 0761 451283
Banca Carivit – via Marconi 13 tel. 0761 451933
Ufficio Postale – via Tevere, 2 tel. 0761 451350

NUMERI UTILI

Carabinieri via IV Novembre 8 tel. 0761 451910
Corpo Forestale di Viterbo piazza della Rocca 31 tel. 0761 298800
Farmacia via. Marconi 13 tel. 0761 451466
Municipio via Cavour, 90 tel. 0761 451791-2 fax 0761 451763

e-mail cellere@libero.it
http://cellere.comunelazio.net/

Protezione Civile Cellere via Marconi
tel. 349 6908736 -0761 451835
Vigili del Fuoco (Gradoli) tel. 0761 456110

STORIA

Le prime notizie ufficiali sul borgo risalgono al sec.VIII d.C. Il sito viene denominato Cellulis in un atto di compravendita della Abbazia di S. Salvatore del Monte Amiata, conservato presso l’archivio di Stato di Siena. Il luogo viene fortificato inizialmente con l’erezione di una torre notevolmente sviluppata in altezza e poi gradualmente con l’edificazione della Rocca addossata alla torre stessa. La sua storia rientra nell’ambito di quella del Patrimonio di S. Pietro. Già intorno al 1304 è documentata la presenza della casa Farnese che, specialmente in epoca rinascimentale, opera una grande ristrutturazione urbanistica ed architettonica. La Rocca rappresenta una delle residenze della famiglia. Cellere entra far parte del Ducato di Castro nel 1537 e segue, come gli altri Comuni che ne fanno parte, tutte le vicende del Ducato fino alla sua dissoluzione nel 1649.In seguito viene reinserito nel patrimonio della Santa Sede e la castellanìa concessa a illustri famiglie (tra le quali i Conti Macchi di Cellere).E’ poi annesso al Regno d’Italia, grazie anche ai concittadini Tommaso e Francesco Mazzariggi, patrioti purissimi dell’Unità nazionale. Una menzione particolare merita il cosiddetto “Codice cellerese” (Cellere Codex) rinvenuto nel 1909 negli archivi della famiglia Macchi di Cellere e donato agli Stati Uniti d’America dal Conte Vincenzo Macchi di Cellere, che ha ricoperto la carica di Ambasciatore di S.M. il Re d’Italia a Washington negli anni 1913 – 1919. Il Cellere codex, custodito presso il Pier Point Morgan Library di New York, costituisce il diario di bordo scritto da Giovanni da Verrazzano per il re Francesco I di Francia, a seguito del viaggio effettuato presso le “Indie”. In un certo senso rappresenta l’atto di nascita della città di New York, poiché la nave “Delfina” del Verrazzano navigò lungo le coste dell’America settentrionale gettando per prima le ancore nella Baia ove sorgerà poi New York.

Il presunto nome di origine viene indicato come “Cellae Cereris”, ovvero “celle (magazzini) di Cerere”, che sembra essere in qualche modo confermato dai toponimi “Cellulis” e “Cellule” con i quali il sito è indicato nella documentazione più antica.

Museo del Brigantaggio
Museo tematico interattivo sul brigantaggio maremmano: installazioni audio, video e informatiche, ricostruiscono con tecnologie moderne verità e leggende del territorio e dei protagonisti della sua storia.
Per informazioni:
Sede: Via Marconi 20 tel. 0761 451556
www.museobrigantaggiocellere.it
Orari:
venerdì, sabato, domenica
Estivo: 10.00-13.00 / 15.00-19.00
Invernale: 10.00-13.00 / 14.00-18.00
Prenotazioni e aperture straordinarie: 328 9195232

Chiesa di Sant’Egidio
Gioiello dell’architettura rinascimentale, commissionata dal cardinale Alessandro Farnese (papa Paolo III) ad Antonio da Sangallo il Giovane.E’ costituita da una pianta a croce greca di ispirazione bramantesca e presenta in alzato tre avancorpi sormontati da una originale cupola conica. Chiesa campestre posta in una vallata denominata “Vallone” , ha le caratteristiche del “tempio” e risulta costruita nel periodo intorno al 1512 – 1520 in prossimità di una chiesetta preesistente dedicata al culto di S. Egidio. L’interno risulta attualmente ben conservato grazie a restauri della competente Sovrintendenza, con pavimento esagonale e pregevoli affreschi del Cinquecento e Seicento posti sugli altari dedicati a S. Egidio e a S. Giovanni Battista Decollato. In occasione del primo Settembre, festa del patrono S. Egidio, venivano organizzati giochi con la corsa del palio dei cavalli berberi e, nello spazio antistante la costruzione, si tenevano le fiere paesane. Oggi hanno luogo gare equestri di abilità nell’ambito del Palio delle quattro contrade di Cellere e del Palio dei sapori dei prodotti tipici locali. La chiesa di Sant’Egidio è raffigurata in un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “Il patrimonio artistico e culturale italiano”.

Rocca Farnese
La Rocca è stata eretta verosimilmente nel corso dei sec. XIII e XIV a ridosso di una preesistente torre quadrata di avvistamento e difesa. Residenza della Famiglia Farnese sin dagli inizi del sec. XIV, risulta utilizzata nel sec. XIX come granaio della castellanìa ed in seguito adibita anche ad abitazioni di privati cittadini. Acquisita recentemente dal Comune di Cellere ed opportunamente restaurata è oggi riaperta al pubblico e sede di interessanti mostre ed eventi.

EVENTI

17 gennaio
Festa di Sant’ Antonio Abate. Benedizione degli animali, accensione del fuoco di S. Antonio e degustazione di prodotti tipici locali

1 maggio
Festa della primavera. Pranzo all’aperto e intrattenimento musicale sulle rive del torrente Timone.

fine Agosto – primi di Settembre
Agosto Cellerese. “Cellere tra natura e tradizione” – Manifestazioni distribuite tra il vecchio paese, il borgo di Pianiano e la valle del Timone: mostre di artigianato; musica; degustazione di prodotti tipici; conferenze; tentativo da Guinness dei Primati con prodotti gastronomici, locali; Palio con corteo storico; Convivio Medioevale a Pianiano con attrazioni d’epoca.

1° domenica di settembre
Festa Patronale di S. Egidio – Manifestazioni religiose, sagra paesana, corse di cavalli e tombola in piazza. Processione religiosa, trasporto della statua del Santo con la cerva che gli teneva compagnia e provvedeva ad alimentarlo con il suo latte. La cerva è presente sia nel sigillo della Parrocchia che nello stemma del Comune di Cellere.

Novembre
Festa di S. Andrea